ciocco di pino

 
 
 
     la calabrosa!
     un gran ciocco di pino
     rosso fuoco

 

 

“C’è odore di fuoco in casa in questi giorni di gennaio, come in un rifugio di montagna. Protetto tra le pietre del camino, il fuoco scoppietta e borbotta ch’è un piacere, e sfregola sfruscia fischia a tutte le ore senza fermarsi. Ieri l’ho lasciato spegnere, mi sono distratta. Ma fra poco ne metterò su uno bello grosso – ciocco di pino – che andrà fino al mattino. Chiuderò la porta a chiave, spegnerò le luci, m’infilerò sotto al piumino coi piedi freddi piano piano oltre la metà del letto. Che ore sono? Non lo so, mio caro vecchio amore con le costole rotte, è ancora notte.”

È la Calabrosa, mi ha detto mia madre al telefono ieri mattina. Una parola nuova, davvero curiosa. Non ho ben capito la differenza fra la calabrosa e la calaverna (o galaverna), ma forse è solo una differenza di temperature e della forma dei cristalli di ghiaccio – che mi sono guardata bene di andare ad osservare da vicino. Mi sono chiusa in casa e non ho messo fuori il becco per qualche giorno. E le pietre del camino sono così calde che se qualche volta per distrazione lo lascio spegnere basta aggiungere qualche pezzetto di legna e riparte subito a pieno ritmo. Oggi però è già arrivato il vento che ha disperso la calabrosa – questa mattina cadeva dagli alberi come neve – e purtroppo quando c’è il vento la casa si riempie un po’ di fumo per l’aria che spiffera giù dal camino, buona per farci aringhe affumicate, non per i polmoni. Ma c’è un buon odore.

 

 

 

 

 

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4 risposte a ciocco di pino

  1. md ha detto:

    pensa che io invece quella mattina ho fatto un giro più largo, in bicicletta, per godermi la vista di quegli aghi ghiacciati che ricoprivano ogni cosa, rischiando di congelare – e accontentandomi per ora di questo strano (ma affascinante) succedaneo di una buona nevicata, che spero verrà, prima o poi

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  2. carla ha detto:

    quando ho letto *calabrosa* ho pensato a un tipo di legno….sai, io ho la stufa in casa e mi capita di metterci dentro la *rubinia*….:-)

    ciao!

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    • rozmilla ha detto:

      sì, anch’io di solito brucio la robinia, se va bene. ma la scorsa estate un vicino ha fatto tagliare un grosso pino che rischiava di cadere sulle case e mi ha regalato una buona parte del tronco invece di spedirlo in discarica 🙂 e che sono stata lieta di poter bruciare nelle giornate più fredde di quest’inverno …

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