cut the balls

1526997_387358874733079_258674943_n

*

*

*

*

*

*

*

*

Una serie di coincidenze.
Sarà che in periodo pre-natalizio mi vedo costretta a tirar fuori le palle di Natale, di cui farei volentieri a meno. Fiocchi compresi, ovviamente.
Sarà che sono palle ormai vecchie e polverose. Fiocchi compresi, idem come sopra.
Sarà che da qualunque parte le giri, benché polverose mostrano sempre la stessa faccia.
Sarà che mi girano anche un po’ a gogò.
Sarà che ieri sera neanche a farlo apposta ho scovato una nuova grafica a palla.
Sarà che alla mia età non ho più tempo né voglia di stare a contare o lucidare le palle.
Sarà che poco fa ho intercettato The Perverted Dance (Cut The Balls) – di Klemen Slakonja as Slavoj Žižek …
Bene, direi che può bastare.
Pensiamoci bene, se è ancora il caso di rispolverarle e riciclarle per addobbare l’albero di Natale.
Una volta era l’albero della vita, non l’albero delle balle.
Buona visione.

*

E ditemi se, oltre all’irrefrenabile risata, non vien voglia anche a voi di ballare “Cut the Balls”. Riuscite a star fermi? Davvero? No, non è vero. Non ci credo.
Anche se … ballare la danza di tagliare le balle sembra una contraddizione in termini.
Tagliare le balle, rompere o spaccare le balle, fate vobis. L’importante è cominciare. E chi ben inizia è a metà dell’opera. Good luck bears.

Non demordete 😉

*

Segnalatomi da  Fabrice , allego il video che ha ispirato la precedente spassosa parodia.

*

*

Galleria | Questa voce è stata pubblicata in humor e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

7 risposte a cut the balls

  1. strepitoso. Da vedere anche il clip di Zizek che l’ha ispirato: Grazie Roz.

    Mi piace

    • rozmilla ha detto:

      grazie a te Fabrice, anche per il video di Zizek che ha ispirato questa spassosa parodia; cade proprio a fagiolo, e a proposito, ora vado ad includere il video che mi hai segnalato nel post.
      Solo, peccato non ci siano dei video di Zizek con i sottotitoli in italiano. Comunque, anche se non si comprende parola per parola, il senso di ciò che dice è evidentissimo.
      A dire il vero di Zizek ho letto solo alcuni articoli, ma immagino che ora sia giunto il momento di conoscerlo un po’ più a fondo.
      Tu hai letto qualche suo libro?

      Mi piace

      • qualcosa: ‘il cuore perverso del cristianesimo’, ‘credere’, ‘la violenza invisibile’, ‘in difesa delle cause perse’ ‘politica della vergogna’ un altro su Lacan di cui non ricordo il titolo…e ce ne sono molti altri è prolifico il nostro), non tutto mi convince ma trovo veramente molto stimolante il suo mettere insieme in modo paradossale e provocante filosofia, politica, psicoanalisi, estetica, cultura pop… forse la cosa migliore è andare in libreria e ‘annusare’ un po’ cosa ti ispira…

        Mi piace

      • guardando meglio in biblioteca ritrovo anche due libri più recenti che mi erano piaciuti molto: ‘un anno vissuto pericolosamente’ e ‘vivere alla fine dei tempi’…

        Mi piace

  2. Pingback: libere associazioni in difesa delle Cause perse | viaggio nel blu

I commenti sono chiusi.