wunderkammer

«L’uomo chiese una volta all’animale: perché non mi parli della tua felicità e soltanto mi guardi? L’animale dal canto suo voleva rispondere e dire: ciò deriva dal fatto che dimentico subito quel che volevo dire – ma subito dimenticò anche questa risposta e tacque; sicché l’uomo se ne meravigliò.  Ma egli si meravigliò anche di se stesso, per il fatto di non poter imparare a dimenticare e di essere continuamente legato al passato: per quanto lontano, per quanto rapidamente egli corra, corre con lui la catena».
[F. Nietzsche, Unzeitgemässe Betrachtungen. Zweites Stüch: Vom Nutzen und Nachteil der Historie für das Leben (1874) tr. it. Considerazioni inattuali. Sull’utilità e il danno della storia nella vita]
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